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martedì 22 giugno 2010

D&G COMPIE VENT'ANNI..MILANO E LA MODA FESTEGGIANO

Non poteva esserci occasione e cornice migliore, la festa per i 20 anni di Moda maschile di Dolce e Gabbana a Palazzo Marino a Milano, e compagni più illustri, per ufficializzare la propria unione con tanto di bacio a favore di paparazzi e televisioni.

E così Eros Rammazzotti e Marica Pellegrinelli , eleganti e sorridenti, si sono scambiati un tenero bacio a favore di obiettivo. A suggellare una unione che prosegue da diversi mesi e che ha già avuto la benedizione della famiglia, figlia Aurora compresa.
Insieme a loro, a festeggiare la coppia più "monella" (così vengono definiti) della moda italiana, la loro musa Monica Bellucci, la modella amata Eva Herzigova, uno degli ultimi testimonial Matthew McConaughey. E moltissimi tra amici e attori. Morgan Freeman, Rachel Weisz, Violante Placidoe i fratelli Michelangelo e Brenno Marco (ricordate l'adolescente secchione di Tutti pazzi per amore?), i ballerini Roberto Bolle ed Eleonora Abbagnato, gli attori Fabio Troiano, Gianmarco Tognazzi, la cantante Duffy e showgirl a palate: Ilaria spada, Fiammetta Cicogna. Più qualche socialite (temine che fa molto più chic di prezzemolina). Mancando Paris, è arrivata Peaches Geldos. Un'altra che grazie al celebre cognome, sta praticamente ovunque. Pur senza saper far nulla.

«Vogliamo sfilate sempre più speciali, veri e propri eventi», dicono Domenico Dolce e Stefano Gabbana poco prima di mandare in passerella con la collezione uomo della prossima estate 90 modelli di rara bellezza: da David Gandy, con gli occhi azzurri come il mare dello spot per il profumo Light Blue di cui è testimonial, a Tony Ward che negli anni Novanta era legato a Madonna tanto da posare per il suo controverso libro «Sex».

La colonna sonora è eseguita dal vivo da Annie Lennox: quattro pezzi meravigliosi tra cui una versione da brivido di A Whiter Shade of Pale. Mentre la cantante delizia l’udito con i suoi virtuosismi vocali, la vista viene decisamente solleticata dalla sensualità dei capi. C’è la giacca doppiopetto in seta bianca descritta da Vitaliano Brancati ne «Il bell’Antonio», quella nera attillatissima e monopetto indossata da Mastroianni nella versione cinematografica del romanzo, uno spettacolare blazer in lino lavorato a stuoia, tanti giubbotti in pelle intrecciata uno più bello dell’altro e quell’ensemble di calzoncini da bagno con polo infilata nella cintura che, addosso ai bei pescatori di Taormina, faceva perdere la testa al barone von Gloeden.

Stavolta Dolce & Gabbana fanno incontrare l’uomo cittadino con quello vacanziero senza comunque rinunciare a quel mix tra sartorialità, sicilianità e sensualità che da vent’anni mettono nella loro moda maschile.
Così quando nel gran finale in passerella compaiono 55 fusti in smoking mentre l’usignolo degli hamburger gorgheggia There Must Be An Angel, viene spontaneo applaudire senza ritegno. Cosa che avranno fatto anche gli 800 invitati al mega party del duo siculo-milanese organizzato in serata a Palazzo Marino, la Cinquecentesca sede del Comune di Milano che ha aperto le sue porte alla celebrazione dei 20 anni di moda maschile di Dolce & Gabbana.

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